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I
Feudi di Romans Un cru nato dalla consapevolezza di
dover rispettare la terra. Un terreno con elevato titolo di fertilità,
che necessita di irrigazione nel periodo estivo, considerato che
riposa su un substrato ghiaioso, una massa compatta per la presenza
di argilla che l’Isonzo ha eroso dalle colline del Collio.
Selezionati i cloni, 4.000 ceppi per ettaro, palificazione in legno
ed irrigazione a goccia su tutta l’estensione, Guyot unilaterale
ed inerbimento. Tradizione ed innovazione. 50 ettari di
vigneto. Una bottiglia che riflette lo spirito di
un'azienda agricola familiare che
rispetta la
semplicità
e l'umiltà dei valori del vigneto,
che porta eleganza in ogni tavola
impreziosita dalla schiettezza e
dall'originalità di ogni vino.
Semplicità, umiltà,
eleganza,
schiettezza ed originalità.
Parole d'ordine di grandi vini.
Lorenzon
Un processo di
rinnovamento che ha coinvolto
tutta l’azienda dall’inizio degli
anni
’90. Dall’esperienza del cru
“i Feudi di Romans” è nato un modello di viticoltura.
Modello che negli stessi anni è stato seguito per il riempianto
di 30 ettari a Cassegliano, il cru VIGNETO LORENZON. In
onore di Severino Lorenzon che ha reso produttive terre altrimenti
incolte ed abbandonate. Un cru che riflette la filosofia aziendale
con SETTE vini dedicati al territorio, agli uomini che l’hanno
saputo comprendere ed amare, ai consumatori che interpretano il
vino come un gioco di sapori affascinante ed intrigante.
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