Classificazione
DOC ISONZO
Sottozona
Rive di Giare
Vigneto
Lorenzon Cassegliano
Varietà delle uve
100% Malvasia Istriana
Dati storici del vigneto
2 ettari di Malvasia Istriana con sesto di
impianto pari a 4000-4500 viti per ettaro. La forma di allevamento
è il guyot francese. I vigneti sono situati a sinistra del
fiume Isonzo, quella più vicina al mare, su terreni di ghiaie
bianche che rendono il territorio molto calcareo e con presenza
di buon drenaggio. Tecniche colturali avanzate, bassa produzione
di uva per ceppo, perfetta simbiosi tra tipo di terreno-vitigno
consentono di ottenere uve della migliore qualità, in perfetto
stato di salute e maturità.
Prima annata
2003
Cenni storici del vitigno
Nella famiglia delle malvasie quella istriana
occupa una posizione di prestigio. L’origine di questo vitigno
è alquanto strana ed incerta; nella regione greca del Peloponneso,
esisteva una città chiamata Monembasia. Zona celebre per
i suoi vini e terra di conquista che fu anche dominio della Serenissima.
Sembra appunto che i veneziani abbiano diffuso questo vitigno prima
a Creta e poi in Italia. In Istria le prime tracce risalgono al
1300 circa. Le zone di coltivazione salivano da Rovigno, Parenzo,
Cittanova fino al Carso, per poi scendere le valli del Friuli.
Vendemmia
Raccolta a mano nella terza settimana di settembre
in leggera surmaturazione.
Vinificazione
Raccolte al giusto grado di maturazione, le
uve vengono diraspate e pressate sofficemente.
Il mosto fiore così ottenuto viene decantato staticamente
a freddo e successivamente addizionato di un piede di fermentazione
precedentemente preparato (3-4 giorni prima) con le migliori uve
selezionate dello stesso vitigno. Si innesta quindi una lenta fermentazione
che avviene in vasche di acciaio inox a temperatura rigidamente
controllata (16°C).
Affinamento in vasche d’acciaio.
Produzione annuale
18 mila bottiglie circa.
Note degustative
Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli.
Profumo contenuto ma netto, che ricorda chiaramente la noce moscata
ed il pepe. Gusto vinoso e fruttato, invitante e suadente.
Sistema di tappatura
Tappo sughero naturale monopezzo.
Temperatura di servizio
10° - 12° C.
Abbinamenti
il vino ha gusto intenso e selvatico che ben
si accosta alla dolcezza
del prosciutto di San Daniele, ai sapori decisi ma dolci dei risotti
e delle zuppe
di pesce.
Commento del produttore
Nostalgia di una lei che ben sa quel che vuol
bere! Abbiamo dedicato questo vino al nostro pubblico più
attento, quello femminile.. L’abbinamento preferito è
il nutrimento dell’anima: l’amicizia. Un bicchiere speciale
da bere in compagnia.
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