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Unesperienza
trentennale su terreni
diversi:
S. Canzian dIsonzo,
Cassegliano,
Scodovacca, Villa
Vicentina,
Romàns DIsonzo, tutti
altamente
vocati. Lazienda infatti,
conta
in totale 160 ettari di vigneto,
ma
nel futuro cresceranno. Perché
è
la storia di questa azienda che è
in
continua crescita. Severino
Lorenzon
arrivò in Friuli, agli inizi
degli
anni 50, da pioniere,
comprando terreno abbandonato.
In quellIsontino che
l'emigrazione, tanto selvaggia quanto
necessaria, aveva messo alle corde. Con
professionalità, serietà imprenditoriale, e passione
per il proprio lavoro, Severino e la moglie Maria successivamente
coadiuvati dal figlio Enzo e dalla moglie Silvana, hanno portato
lazienda ad essere una delle più belle realtà
viticole del Friuli Venezia Giulia. La svolta, con lacquisto
nel 1991 di una vigna di viti americane a Romàns d'Isonzo.
La natura aveva conferito a questo habitat qualcosa di diverso rispetto
alla media del territorio segnato dagli sbalzi di umore dellIsonzo,
fiume caro alla patria ma pronto a cambiar frequentemente di letto,
creando substrati diametralmente opposti. Un color rosso vivo, con
frequenti affioramenti di pietrisco irregolare, ti confermano che
da queste parti la terra sembra dire tienimi povera, ti farò
ricco.
Nacquero
così i primi 15 ettari del CRU I Feudi di Romans.
Da questa conquista venne lesigenza di una cantina nuova,
ampia, strutturata in maniera pratica, attrezzata per la produzione
di vini di qualità. Enzo ne decise ogni particolare e ne
fece una delle più avanzate tecnologicamente.
Nel 1995 arrivò unaltra grande occasione:
comprare l'azienda delle mele, confinante con il primo
vigneto dei Feudi. 50 ettari di meleto, 5 ettari di
vigneto, casolare e casa rurale. Oggi il CRU I Feudi
di Romàns è di 50 ettari di vigneto.
E se nel 1977 vennero piantati i primi 7 ettari di vigneto a Cassegliano,
oggi gli ettari vitati sono 70 e 40 sono quelli a S. Canzian DIsonzo
intorno ai primi investimenti di Severino. Nel 1996 le prime bottiglie,
I Feudi di Romàns, il passo decisivo verso la
qualità, e da qui ogni anno è una continua crescita.
Reimpianti, rinnovamenti in cantina, ricerca. Oggi lazienda
è condotta da Enzo e dai figli, Davide, enotecnico dellazienda
e Nicola, che occupa una parte importante nel marketing, coadiuvati
da Michela Sfiligoi, direttore commerciale, Daniele Zimolo e Nicola
Vecchiato, responsabili della gestione dei vigneti.
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